Cosa vedere e cosa fare all’Isola D’Elba: mare, città e montagna!

Un viaggio all’Isola d’Elba è sicuramente un’esperienza a tutto tondo, una vacanza che vi permetterà di godere di tutto quello che potete desiderare per un momento di stacco: che sia mare o montagna, buon cibo o relax, aperitivi in spiaggia o passeggiate nei borghi, l’Isola d’Elba accoglie con mille meraviglie ed è adatta a tutti i tipi di viaggiatori.

Che siate in famiglia, con bambini o solitari trekkers, ecco tutto quello che potreste vivere scegliendo di visitare l’isola a forma di pesce al largo della Toscana.

Spiaggia di Sansone
Mare cristallino dell’Isola d’Elba

First things first: come arrivare all’Elba. Molto semplicemente, prendete il traghetto da Piombino, prenotando prima per avere una panoramica dei prezzi (non tutte le fasce orarie e i giorni costano uguale). Se viaggiate in auto ovviamente spenderete un po’ di più, ma si può fare la tratta di navigazione di circa un’ora anche senza mezzo (io all’andata per esempio sono andata senza mezzo, raggiungendo Piombino in treno).

Il porto principale di arrivo è Portoferraio, ma ci sono anche altri attracchi per la tratta da Piombino.

L’Elba non è un’isola troppo grande, con una macchina sarete in grado di visitarla abbastanza bene in una settimana, e comunque se in giornata volete andare dall’altro lato dell’isola rispetto alla vostra posizione, lo potete fare tranquillamente.

Io ho scelto di pernottare per la prima parte della settimana a est (Portoazzurro) e per la seconda parte a Ovest (Marciana Marina) perchè avevo degli obbiettivi di trekking, e la sera dopo le scalate temevo di essere troppo stanca per guidare verso un hotel che fosse troppo distante dal punto d’arrivo.

Per essere sicuri sui pernottamenti, soprattutto a Portoazzurro, vi consiglio l’agenzia Cosmopoli, che mi ha aiutato a trovare il pernotto in zona est. Dal loro sito potete anche prenotare i traghetti (io ho fatto così).

Passiamo ora alle cose interessanti da vedere. Sicuramente sono tante, ma vi elenco quelle che ho preferito coprire io durante il mio viaggio di 6 giorni in questa splendida isola.

Portoazzurro e mare azzurro

MARE

Le spiagge sono tutte attrezzate, o comunque usufruibili senza problemi poiché sempre vicine a qualche centro o paese. Alcune, le più famose, tendono ad essere affollate, e il parcheggio potrebbe essere un problema, per cui vi consiglio di arrivare la mattina presto o scegliere periodi non di altissima stagione per godervi al meglio l’acqua azzurra e le spiagge tranquille.

In tutta l’Elba troverete mare splendido, in qualsiasi punto siate, l’unico consiglio è quello di controllare le previsioni del vento la sera prima, perchè potrebbe eventualmente “sporcare” la spiaggia o muovere l’acqua così da non farvi apprezzare appieno la bellezza delle acque terse che invece si può normalmente godere in quest’isola.

Le spiagge che ho amato di più sono le seguenti:

  • Pole position per la Spiaggia di Sansone, raggiungibile dopo una passeggiata non troppo difficile, ma consiglio scarpe da ginnastica perchè con le ciabatte rischiate di scivolare. Non adatta a chi ha problemi di deambulazione perchè si trova alla fine di un sentiero con salita e discesa sulla scogliera. La spiaggia è attrezzata, con bar e bagni che però si trovano in alto rispetto al piano della spiaggia, un po’ scomodi. Io mi sono portata una bella “schiaccia” come la chiamano lì, per potermi godere la giornata in comodità. Questa spiaggia è stupenda perchè fatta di sassi, dunque il mare è cristallino, e l’arrivo dall’alto vi permette di ammirare le varie sfumature di blu ancora prima di tuffarvi. Sulla destra della spiaggia c’è una piccola grotta sotto cui potete passare e sentire l’eco della vostra voce e l’acqua più calda.
  • Cavoli: spiaggia più tranquilla, raggiungibile direttamente in macchina (parcheggio molto piccolo e fuori dalle strisce fioccano le multe!). Qui troverete un buon ristorante self service, un bar con ottimi aperitivi e la struttura con lettini e ombrelloni. Godetevi il relax!
  • Dalla piazza di Portoazzurro, con il Comune alle spalle, dirigetevi a sinistra e raggiungete la spiaggetta del Porto. Buona per un tuffo veloce se siete di ritorno da una gita. Ma se avete tempo vi consiglio di proseguire per farvi una passeggiata non impegnativa sulla scala che vi porta prima a costeggiare l’ex carcere e poi giù dall’altro lato fino alla spiaggia di Barbarossa. La passeggiata è molto scenografica, Barbarossa è molto tranquilla e nel pomeriggio una parte è all’ombra grazie ai grossi pini della scogliera. Bello per leggersi un buon libro e lasciarsi trasportare dal rumore delle onde e meditare.
  • Fetovaia è la spiaggia più famosa, situata in un golfo naturale a sud ovest. Ammetto che non mi è piaciuta più di tanto, è la più turistica di tutte quelle che ho incontrato, ma capisco perchè sia la più famosa: è la più grande, la più servita ed è piena di famiglie quindi immagino molto comoda per chi ha bambini. 

Queste sono solo quelle che ho toccato io durante il mio viaggio e che ho preferito, ma non temete! Se i vostri gusti sono altri, l’Elba ha circa 100 spiagge! A questo link ufficiale le trovate tutte.

La vista dal castello del Volterraio

CITTA’

L’Isola d’Elba non è solamente natura, ma anche ospitalità, cibo, sorrisi e buona tavola.

Ecco alcune delle tappe che consiglio:

  • Porto azzurro: ci ho lasciato il cuore, anche perchè una mia cara amica mi ha regalato il suo tempo per farmi da guida locale, per cui, ammetto, sono stata un po’ viziata 😉 E’ stato un ottimo punto di partenza per le gite in spiaggia e montagna, e la piazza è un bellissimo porto per le colazioni e gli apertivi. Consiglio la pizza e birra speciale elbana da Alido, proprio in piazzetta.
  • Portoferraio: qui trovate la villa napoleonica che dai miei ricordi è molto carina da visitare (ci sono stata alle elementari). Purtroppo a giugno 2020, quando questo viaggio è stato effettuato, eravamo appena usciti dall’epidemia Covid19 e la struttura non era ancora abilitata a ricevere turisti, quindi non ci hanno lasciato entrare. In località Portoferraio però vi posso consigliare un ottimo ristorante di pesce (ci son tornata addirittura due volte!): mi raccomando fate tappa al Ristorante Lido a PortoFerraio e provate l’antipasto misto di pesce (oltre al pescato del giorno!!).
  • Capoliveri è un vero e proprio gioiellino, un borghetto pieno di angoli e scorci, tanti negoziati di artigianato locale, una bella gita per fare colazione o merenda prima di tuffarvi in acqua!
  • Marciana Marina è stato il nostro punto di partenza per la scalata del Capanne, il monte più alto dell’Elba. Ha un bel porto e buoni ristoranti, molto carino vedere il tramonto davanti alle barche a vela posteggiate in baia.

Altre due tappe consiglio vivamente come “visita”, anche se non sono propriamente città.

Una è il Castello del Volterraio, situato a est, raggiungibile sia durante la tratta della GTE da Cavo, oppure anche avvicinabile in macchina. Per salire alla rocca però c’è una scarpinata da fare, verticale ma non lunga. Portatevi scarpe da ginnastica, acqua e cappellino, il sole spacca le rocce! Il castello non è visitabile al momento, a volte viene aperto per le guide, ma probabilmente sempre a causa del Covid a noi non è stato concesso di entrare. Vale comunque la pena per la vista che si gode da la sopra e per le foto della rocca dal basso.

La vista al tramonto da Terra e Cuore

Un’altra tappa enogastronomica (dovreste conoscermi ormai, per me sono tappe fondamentali al pari di una visita ad un museo) è Terra e Cuore. Ci siamo capitate per puro caso, al ritorno dalla discesa della prima trappa est della GTE: stavamo morendo di sete e un miraggio ci è apparso davanti. Non solo un punto di ristoro, ma un ristorantino accogliente e con una incredibile vista sul tramonto. Ci è piaciuto così tanto, e l’accoglienza è stata così ottima, che abbiamo deciso di tornarci la sera per premiarci e farci una grigliata. Consiglio di arrivare prima del tramonto per un bicchiere di vino e poi assaggiare il loro gelato artigianale.

Se siete in coppia, poi… preparate l’anello perchè è un posto perfetto per una dichiarazione d’amore 😉

MONTAGNA

Ok, se siete abituati alla montagna tipo Dolomiti e co, questa non è piena montagna, ma arriviamo comunque a mille metri e la vista contemporanea di monti e mare è sublime. Ecco le mete di trekking all’Isola d’Elba più significative che mi porto nel cuore.

Partiamo dall’organizzazione innanzitutto: scaricatevi la app gratuita Avenza Maps, le mappe dell’Elba sono anch’esse gratuite. Il gps vi segue anche se siete senza segnale del telefono, molto utile per ritrovarsi in mezzo ai sentieri. Obbligatorio portarsi tanta TANTA acqua, oltre alle normali dotazioni e precauzioni da trekker. Fa veramente, veramente caldo e si è sempre esposti al sole, non c’è tanto bosco. Lo dico per esperienza personale, portatevi tanta acqua (si, lo so, mi sono ripetuta, ma c’è un motivo!).

Salita al Monte Capanne

Sicuramente vorrete partire dalla GTE: la Grande Traversata Elbana, che unisce una serie di sentieri e grazie alla quale potenzialmente potete farvi tutta l’Elba a piedi sulla cresta. La GTE non è attrezzata, per cui non troverete rifugi, fonti d’acqua, campeggi, luoghi per dormire, infatti è proprio vietato campeggiare o dormire all’addiaccio. Organizzatevi affinché a fine giornata possiate fare tappa in paese, ogni sera è necessario riscendere e risalire il giorno dopo.

Ecco le tappe che ho scelto:

  • Cavo – Portoferraio: durata all’incirca 6-7 ore, noi abbiamo scelto di non fermarci al Volterraio, proseguire per il colle con le antenne e scendere da li. Proprio qui abbiamo trovato Terra e Cuore che vi consigliavo più su. Il percorso è quasi sempre esposto al mare quindi farete trekking vedendo dall’alto Rio Marina, Portoferraio, Nisporto ecc. Molto scenico!
  • Marciana – Pomonte: questa tappa è stata la più dura, perchè abbiamo fatto in mattinata il dislivello principale in salita per salire in cima al Monte Capanne, il punto più alto dell’Elba a 1016 metri s.l.m. Rifugio e cabinovia erano chiusi per ristrutturazione, senza avviso a terra, quindi ci ha sballato un po’ i piani (pensavamo di fare andata in cabinovia e discesa a Pomonte a piedi per risparmiarci il caldo). Vale la pena salire, il sentiero è molto bello e vario, con lastroni e brevi parti di bosco, e in cima si gode della vista dell’intera Isola d’Elba e si coglie anche la sagoma del pesce! Impressionante! Siamo poi scese dall’altro lato verso Pomonte, una discesa molto lunga perchè il dislivello diminuiva molto gradatamente. Bellissima la vista della vallata che porta a Pomonte. Come vi dicevo, è tutto molto esposto al sole, abbiamo sofferto il caldo nonostante la temperatura ottima ed abbiamo finito l’acqua 3 ore prima dell’arrivo. Se proprio dovete portare un peso sulle spalle, vi ripeto: almeno 4 litri d’acqua a testa! Per quanto riguarda il pernotto, abbiamo scelto di rimanere a Marciana, per cui da Pomonte abbiamo preso il bus (si può acquistare il biglietto con SMS oppure a bordo).
Vista dalla cima più alta dell’Elba: Monte Capanne, 1016 metri slm

PIANOSA

Una delle giornate elbane è stata dedicata interamente alla visita dell’isola di Pianosa che si vede dalle spiagge della parte sud ovest. Per questa gita ho dedicato un articolo intero, lo trovate qui.

Al largo di Pianosa troverete anche l’isola di Montecristo, di cui avrete sicuramente sentito parlare, che però non è visitabile.

L’isola d’Elba è sicuramente un luogo ricco di stimoli diversi e godibile da tanti punti di vista e in diverse situazioni. Ci tornerò sicuramente, ha un’aria di rifugio sano di cui voglio nuovamente godere.

Questo è tutto per il viaggio all’Isola d’Elba.

Per altre foto e storie, ci vediamo su Instagram o Facebook!

Dettagli del viaggio:
Persone: 2
Giorni: 7
Periodo di viaggio: giugno 2020
Spesa: bassa
Tipo di viaggio: trekking e mare
Mezzi utilizzati: traghetto, auto, bus

Ps per questo articolo ringrazio Irene Guglielmi, amica elbana prestatasi come egregia guida e cicerone, e Samuel, che mi ha aiutato a pianificare le gite montanare. Se mi sono goduta così tanto il viaggio è anche grazie a loro che mi hanno dato le dritte giuste.