Everest Base Camp Trek: itinerario per raggiungere il Campo Base a piedi

EVEREST BASE CAMP
Una delle prime curiosità da togliersi quando si organizza un viaggio per il campo base dell’Everest, e una delle prime cose pratiche da sbrigare, è la scelta dell’itinerario da seguire, e, più in particolare, delle tappe da selezionare.
Non ci sono molte diverse vie alternative per andare da Lukla (aeroporto di partenza del trekking) al Campo Base, ma è assolutamente necessario programmare bene le tappe per il riposo a fine giornata, in maniera coerente con i chilometri totali e la suddivisione giornaliera.
La fatica è tanta, i momenti di riposo pochi, dunque sottovalutare l’itinerario è un errore da evitare quando si programma un viaggio così complesso.

 

Queste che seguono sono le tappe del viaggio che ho affrontato per salire al Campo Base dell’Everest nell’aprile del 2017.
E’ necessario valutare, in sede di organizzazione, la disponibilità delle strutture, l’effettiva apertura nel periodo in cui si è scelto di partire, il fatto che siano state sistemate dopo il terremoto del 2012. In generale è sempre meglio affidarsi ad un’agenzia locale, anche se il viaggio è fattibile anche fai-da-te.
Trekking nella valle del Khumbu, Nepal
ELENCO VELOCE DELLE TAPPE
Questo l’elenco delle tappe in breve: se volete leggere i dettagli delle giornate, proseguite con l’articolo, se invece volete avere solo una veloce overview ecco la scaletta di marcia (effettiva!):
1° giorno ITALIA – KATHMANDU
2° giorno KATHMANDU
3° giorno KATHMANDU – LUKLA (2.840 m.) – PHAKDING (2.610 m.)
4° giorno PHAKDING (2.610 m.) – NAMCHE BAZAAR (3.440 m.)
5° giorno NAMCHE BAZAAR – KHUNDE (3.840 m.) – KHUMJUNG (3.780 m.) – NAMCHE
6° giorno NAMCHE (4.440 m.) – TENGBOCHE (3.880 m.)
7° giorno TENGBOCHE (3.880 m.) – PHERICHE (4.400 m.)
8° giorno PHERICHE (4.400 m.) – LOBUCHE (5.010 m) – GORAK SHEP (5.100 m)
9° giorno GORAK SHEP (5.100 m) – CAMPO BASE EVEREST (5.300 m) – GORAK SHEP (5.100 m)
10° giorno salita del KALAPATTAR (5.545 m)
11° giorno LOBUCHE (5.100 m) – DEBOCHE (3.820 m)
12° giorno DEBOCHE (3.820 m) – NAMCHE (3.440 m)
13° giorno NAMCHE (3.440 m) – LUKLA (2.840 m)
14° giorno LUKLA – KATHMANDU
15° giorno KATHMANDU
16° giorno KATHMANDU – ITALIA
Ponte “tibetano” sospeso in Nepal
ITINERARIO IN DETTAGLIO
Ecco invece il viaggio in dettaglio, con indicazione di dettaglio di quello che abbiamo fatto, visto e visitato durante le soste nelle varie cittadine.
1° giorno ITALIA – KATHMANDU
2° giorno Arrivo a Kathmandu, disbrigo delle formalità burocratiche. Incontro con il personale dell’organizzazione locale e trasferimento privato in albergo. Resto della giornata libera.
3° giorno KATHMANDU – LUKLA (2.840 m.) – PHAKDING (2.610 m.) Trek 3 ore.
Di primo mattino, trasferimento all’aeroporto ed imbarco sul volo per Lukla (40 minuti circa). Arrivo a Lukla, colazione e visita del monastero di Lukla. Successivamente trek per Phakding dove si pernotta.
4° giorno PHAKDING (2.610 m.) – NAMCHE BAZAAR (3.440 m.) Trek 6 ore.
Trek per il centro più importante della valle del Khumbu. Il sentiero si snoda lungo la valle del Khumbu, attraversando più volte il fiume Dudh Koshi su spettacolari ponti sospesi. Dopo Monjo, ove si trova la porta d’ingresso al Parco Nazionale del Sagarmatha, il sentiero prende a salire decisamente fino a raggiungere i 3.440 metri di Namche Bazaar.
Benedizione nepalese lungo la via per l’Everest

5° giorno NAMCHE BAZAAR – KHUNDE (3.840 m.) – KHUMJUNG (3.780 m.) – NAMCHE
Giornata di acclimatamento nei dintorni di Namche. Con bel percorso panoramico, ci si alza di 400 metri per raggiungere i vicini villaggi di Khunde e Khumjung, ai piedi della sacra montagna Khumbi Yul Lha, protettrice della valle del Khumbu e dimora dello Yeti. Si visitano il monastero di Khunde e, volendo, il suo piccolo, ma attrezzato ospedale, fondato nel 1966 grazie all’Himalayan Trust, ente creato da Sir Edmund Hillary e gestito da E. Hawley. Si ridiscende per la notte a Namche Bazaar.
6° giorno NAMCHE (4.440 m.) – TENGBOCHE (3.880 m.)
Si percorre la valle del Khumbu fino a scendere sul Dudh Koshi per poi risalire sul fianco della collina fino a Tengboche. Qui si trova il monastero più importante di tutta la valle e tra i principali del buddhismo tibetano e qui, due volte l’anno, ha luogo il Mani Rimdu, uno dei festival buddisti più importanti in assoluto. Il monastero è stato ricostruito nel 1990, dopo che un incendio lo aveva completamente distrutto.
7° giorno TENGBOCHE (3.880 m.) – PHERICHE (4.400 m.)
Da Tengboche si oltrepassa Pangboche, sovrastata dalla bellissima silhouette dell’Ama Dablam e si sale verso Pheriche. Il villaggio è posto in una bella piana con vegetazione ormai rada e bassissima. Durante la tappa ci si accorge di entrare in zona d’alta montagna che presenta clima e caratteristiche geografiche diverse.
8° giorno PHERICHE (4.400 m.) – LOBUCHE (5.010 m) – GORAK SHEP (5.100 m)
Il sentiero risale in maniera inizialmente abbastanza ripida la valle del ghiacciaio del Sagarmatha e raggiunge Lobuche (5.010), ultimo villaggio vero e proprio della Valle del Khumbu. Sosta per il pranzo e proseguimento per Gorak Shep, dove si giunge nel pomeriggio avanzato dopo avere attraversato le morene dell’immenso ghiacciaio di Khumbu.

Preghiere nepalesi e picchi himalayani

9° giorno GORAK SHEP (5.100 m) – CAMPO BASE EVEREST (5.300 m) – GORAK SHEP (5.100 m)
Giornata di visita del celeberrimo campo base dell’Everest. Nonostante la piccola differenza di altitudine, il percorso si svolge prima sulla morena laterale del ghiacciaio del Khumbu e quindi sul ghiacciaio stesso con parecchi su e giù, risultando così piuttosto faticoso (3,30 h circa). In compenso l’avvicinarsi al campo e soprattutto all’incredibile Icefall, regala emozioni intense. Rientro a Gorak Shep.
10° giorno salita del KALAPATTAR (5.545 m)
Di primissima mattina partenza per la salita del Kalapattar, magnifico balcone su Everest, Nuptse e Lhotse. Discesa e trek fino a Lobuche.
11° giorno LOBUCHE (5.100 m) – DEBOCHE (3.820 m)
Tranquilla discesa verso la bellissima foresta che ospita Deboche. Qui è ancora attivo un piccolo, splendido monastero femminile che è possibile visitare. L’atmosfera è tranquilla rilassante.
12° giorno DEBOCHE (3.820 m) – NAMCHE (3.440 m)
Da Tengboche si scende verso il Dudh Koshi, per poi risalire in direzione di Namche Bazaar, dove si pernotta in lodge.
13° giorno NAMCHE (3.440 m) – LUKLA (2.840 m)
Giornata dedicata al trek di rientro a Lukla.
14° giorno LUKLA – KATHMANDU
Di prima mattina si vola su Kathmandu. Arrivo, trasferimento e sistemazione in albergo. Resto della giornata libera.
15° giorno KATHMANDU
Giornata libera di visita della città e dei suoi dintorni.
16° giorno KATHMANDU – ITALIA
Giornata a disposizione per relax o per escursioni.
Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia.

Ritorno dal Campo Base dell’Everest
ALCUNE NOTE
Questo piano è stato stilato dall’agenzia locale Cho Oyu a cui ci siamo appoggiati per l’organizzazione del viaggio. Devo dire che sono stati altamente professionali ed abbiamo ricevuto un trattamento completo e una professionalità altissima.
Loro si sono occupati di organizzare itinerario, assistenza locale in italiano, assistenza durante il viaggio (due guide sherpa di accompagnamento), pernottamenti e trasferimenti interni.

 

Le uniche variazioni apportate a questo itinerario sono state causate dal maltempo del primo giorno: infatti l’aereo da Kathmandu a Lukla non è potuto decollare nell’ipotizzato giorno 1 ed abbiamo accorciato la strada del ritorno, accelerando ed accorpando le tappe dei primi due giorni di discesa per riuscire ad arrivare in tempo per gli aerei di rientro in Italia.

E’ infatti importante organizzare dei “giorni-cuscinetto” al ritorno proprio per non rischiare di perdere l’aereo intercontinentale, esperienza non proprio piacevole.
Inoltre, dovendo slittare tutto il trek in avanti, alcuni lodge che erano stati prenotati non erano più disponibili: una sostituzione molto felice è stata quella della famosa Piramide del Cern che abbiamo visitato e dove abbiamo pernottato il giorno prima dell’arrivo a Gorak Shep.
Un’esperienza interessantissima, a cui dedicherò un ulteriore articolo a breve.

Se vi interessa sapere come si svolge una giornata tipica di trekking in Nepal, in questo articolo ne ho parlato in dettaglio.

Avete altre curiosità legate al viaggio verso il Campo Base dell’Everest?

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Dettagli del viaggio:
Persone: 13
Giorni: 16
Periodo di viaggio: aprile 2017
Spesa: media
Tipo di viaggio: trekking – avventura
Mezzi utilizzati: aerei – mezzi locali – piedi (tanti)